10 errori da non fare se l’auto si ferma in autostrada

Parliamo dell’evenienza di rimanere appiedati su un’autostrada, una statale o una strada a scorrimento veloce. Si tratta di situazioni potenzialmente pericolose, specie se al buio della sera o della notte, trattandosi spesso di tratti non illuminati e dove la velocità è ben superiore rispetto alle strade cittadine.

01 NON PERDERE LA CALMA
Rimanere appiedati è sempre fastidioso, peggio ancora se si è in viaggio con la famiglia e l’auto carica di bagagli. Il primo consiglio è quello di mantenere calma e lucidità, bisogna pensare rapidamente a cosa fare per mettersi in sicurezza e non diventare un pericolo per gli altri automobilisti. Rimanete quindi calmi e cercate di rasserenare i vostri passeggeri, soprattutto se a bordo vi sono bambini, una crisi di panico collettivo potrebbe spingere a manovre o azioni sbagliate.

02 MAI SPINGERE L’AUTO
Se viaggiando in autostrada la vettura dovesse guastarsi, difficilmente si bloccherà all’improvviso, a meno di qualche grave cedimento meccanico. Se l’auto si è spenta durante la marcia sfruttiamo l’abbrivio per poter raggiungere o avvicinarci il più possibile alla corsia d’emergenza o se possibile una piazzola per la sosta d’emergenza. Mai scendere dall’auto con l’intento di spingerla, si metterebbe a rischio la propria e l’altrui incolumità. Meglio accendere le quattro frecce, mettersi al riparo dietro il guardrail (scendere sempre dal lato destro dell’auto e attenzione ai viadotti) e segnalare alle auto che sopraggiungono l’eventuale carreggiata occupata dal mezzo guasto.

03 GILET AD ALTA VISIBILITÀ
Quando è necessario scendere dall’autovettura ferma sulla carreggiata o sulla corsia d’emergenza e comunque fuori dai centri abitati, di notte e in condizioni di scarsa visibilità, è obbligatorio indossare un gilet ad alta visibilità o le bretelle riflettenti. Dal 2004 (Legge 27 febbraio 2004 n.47) l’obbligo vale anche i passeggeri che dovessero abbandonare temporaneamente l’auto. Il giubbino va indossato sempre, anche se si pensa di scendere dall’auto per pochi secondi. Il consiglio, visto il costo irrisorio della protezione, è di tenere almeno due gilet a bordo e di riporli in un luogo facile da raggiungere, magari nelle tasche delle portiere e uno per ogni lato. La mancata osservanza dell’obbligo è sanzionata fino a 169 euro e decurtazione di 2 punti sulla patente.

04 IL TRIANGOLO QUESTO SCONOSCIUTO
Oltre il gilet catarifrangente è obbligatorio avere a bordo un triangolo di tipo omologato. Il segnale va posto dietro l’auto rimasta in panne, o ferma a seguito di un incidente, a una distanza di 50 metri fuori dai centri abitati e a 100 metri su autostrade o strade extraurbane. Bisogna tenere presente che solitamente il triangolo è custodito all’interno del bagagliaio, spesso nel vano della ruota di scorta, quindi se si viaggia con l’auto piena di bagagli accedervi è problematico. Se bisogna abbandonare l’auto rapidamente, prima mettere in sicurezza i passeggeri dietro il guardrail e magari successivamente recuperarlo mentre un altro passeggero, con indosso il gilet ad alta visibilità, faccia da segnalatore alle auto che sopraggiungono.

05 SGOMBERARE LA STRADA
Se la nostra auto si è arrestata durante la marcia difficilmente sarà possibile farla ripartire; a meno di essere meccanici e di avere ricambi e attrezzi a bordo, sono poche le operazioni e gli interventi che possiamo effettuare nella speranza di riprendere la marcia. Bisogna tenere a mente che un’auto sul ciglio della carreggiata o in corsia d’emergenza è comunque un potenziale pericolo e deve essere rimossa prima possibile e comunque entro tre ore dal fermo.

06 CHIAMARE IL SOCCORSO STRADALE
Quindi è necessario chiamare un servizio di pronto intervento e richiedere l’invio di un carro attrezzi, il quale rimuoverà la vettura e consentirà a noi e ai nostri passeggeri di riparare in un luogo più sicuro della strada. Visti i costi del servizio è sicuramente conveniente sottoscrivere un’assicurazione con una delle tante compagnie che garantiscono il servizio di soccorso stradale.

07 CONOSCERE LA PROPRIA POSIZIONE
Nel chiamare il soccorso stradale è fondamentale conoscere e comunicare il punto esatto di dove ci si trova con l’auto ferma. Si possono sfruttare i segnali di progressiva ettometrica posti sul lato sinistro della carreggiata, questi riportano ogni 100 metri i chilometri e le centinaia di metri (in numeri romani) percorsi dall’inizio del tratto autostradale o mancanti alla fine dell’autostrada se percorsa dal punto di fine. Utilizzando uno smartphone, qualora ci si trovi in una zona coperta dal gestore, è possibile inviare ai soccorritori la posizione esatta sfruttando il GPS se presente nel terminale.

08 AUTOSTOP VIETATO
Una volta rimasti appiedati e se magari si viaggia da soli si potrebbe essere tentati dal chiedere passaggio ad un altro automobilista e magari lasciare la nostra vettura con le quattro frecce e il triangolo in posizione. Sappiate che è un pericoloso errore ed è anche vietato dal Codice della Strada (Art. 176 CdS), far fermare un’automobilista per un passaggio creerebbe una situazione potenzialmente pericolosa per la circolazione ed è facile immaginare le conseguenze di un tamponamento.

09 PREVENIRE GUASTI E AVARIE
Un guasto improvviso può verificarsi su qualsiasi automobile, ma su una vettura in perfetta efficienza le probabilità sono di certo minori. Quindi è opportuno effettuare un check up accurato della propria auto, verificare i livelli, l’efficienza della batteria e procedere a un eventuale cambio di olio e filtri. Scontato dire che gli pneumatici, dovendo percorrere lunghe distanze, dovranno essere in perfetto ordine.

10 UN KIT DA TENERE IN AUTO
Oltre ai dispositivi di segnalazione obbligatori è buona norma avere a bordo un kit per le emergenze, semplici ma utili strumenti che è bene avere a portata di mano. Il kit ideale dovrebbe prevedere una torcia con pile cariche, dei guanti monouso, cavi per la batteria, un set di lampadine di ricambio per i gruppi ottici, una cassettina per il pronto soccorso, un set di utensili (pinza, cacciaviti, brugole), del nastro adesivo telato (torna utile per fissare al proprio posto qualcosa che si è rotto). È comodo dotare la propria auto di una o più prese USB per permettere di ricaricare all’occorrenza i telefoni cellulari, magari avendo l’accortezza di lasciare sempre a bordo un cavo idoneo alla ricarica. È inoltre sempre consigliato avere a bordo un estintore.

Fonte: sicurauto.it

2017-10-16T15:14:14+00:00 16-ottobre-2017|News, Sicurezza|0 Comments