Buche stradali, i vigili romani operai e sentinelle per la sicurezza

Le buche stradali rappresentano da sempre uno dei maggiori problemi per gli utenti della strada, ma quando a far da sentinelle ai diversi crateri che si aprono sull’asfalto devono essere i vigili urbani, allora il problema si amplifica.

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Succede a Roma, nel X Municipio sciolto per mafia nel 2015, dove da ben tre mesi il bando per la manutenzione delle strade risulta bloccato, costringendo così i vigili a far da “transenne umane” ai dissesti della rete viaria, così gravi da non poter essere lasciati incustoditi. E quando il rischio si fa più alto si trasformano in operai e riempiono le buche con sacchetti di bitume a presa rapida, custoditi nei bagagliai delle auto di servizio per esser pronti all’occorrenza.

“Non possiamo non farlo – spiega Raffaele Paciocca, Rsu Cisl della municipale di Ostia -, ne va della sicurezza dei cittadini. Ma questa grave situazione non può più essere tollerata. Chiediamo l’immediato sblocco della gara!”.

I ritardi sarebbero dovuti alle certificazioni antimafia delle ditte analizzate, non ancora pervenute agli uffici competenti oltre che al mancato trasferimento di fondi dal Campidoglio. Rassicurazioni in merito arrivano dal prefetto Tronca, consapevole delle rimostranze dei vigili al prefetto di Ostia Domenico Vulpiani, che devono fare i conti anche con la carenza di personale: “Eravamo 320 nel 2002, oggi siamo 230 – sottolinea Paciocca -. Per le rotazioni sono andate via 30 unità, sostituite solo di un terzo.  Arriva anche l’estate e serviranno rinforzi”.

Roma non è nuova a tale situazione. La stessa problematica si presentava già lo scorso marzo nella Capitale, in diverse zone, da Trastevere a Termini e oltre ad un problema di sicurezza sopratutto per ciclisti e motociclisti, emergeva, come oggi, quello legato alle occupazioni dei vigili urbani, che dovendo far la guardia alle buche venivano distolti dal servizio ordinario.

E intanto i residenti protestano a modo loro. Vicino ad una delle tante buche killer è apparso un cartello “Aspettando un altro miracolo!”. Speriamo che nell’attesa il lavoro straordinario di questi angeli custodi con il casco bianco eviti gravi incidenti.

2016-02-23T10:57:38+00:00 23-febbraio-2016|News, Senza Categoria|0 Comments