Chi guida non beve 2017-11-16T12:25:17+00:00

Presentata la campagna 2018

Il 24 marzo del 2016, nel nostro ordinamento, è entrata in vigore la Legge 41 che introduce il reato di omicidio stradale. Una legge spesso discussa, certamente severa, ma poco conosciuta dagli italiani. Questa legge, fortemente voluta dalle associazioni di vittime della strada, tra cui la nostra, è nata per dare una risposta alle tante vittime e ai loro familiari per una giustizia negata, atteso che prima dell’introduzione della stessa i responsabili venivano perseguiti con condanne di lieve entità. Oggi l’omicidio stradale è punito con pene molto severe e nei casi più gravi con la reclusione fino a 18 anni. A marzo 2017, quindi ad un anno esatto dalla sua entrata in vigore, la nostra associazione ha condotto un’indagine conoscitiva su un campione di 5000 persone per capire quanto in realtà questa legge sia nota e soprattutto quanto gli italiani siano consapevoli delle gravi conseguenze penali. I risultati sono stati sorprendenti, purtroppo in senso negativo, perché, sebbene il 62% degli intervistati abbia riferito di aver sentito parlare della legge, solo il 6% di essi conosce le conseguenze penali. Quindi ben il 94% del campione preso in esame ignora il fatto che la nuova legge punisca severamente il responsabile con la reclusione.

Numeri allarmanti che testimoniano come nel nostro paese l’assenza di campagne di comunicazione istituzionali vanifichino gli effetti di una legge tanto attesa. La conferma arriva proprio dalle statistiche, le quali ci dicono che dall’entrata in vigore della nuova legge, gli incidenti sono aumentati. Partendo da questi dati, la nostra associazione ha deciso di promuovere la campagna 2018 #chiguidanonbeve, in collaborazione con Polizia di Stato, Confindustria Ancma ed Eicma. La campagna è stata presentata ufficialmente alla stampa in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale 2017 “basta sangue sulle strade”, tenutasi lo scorso 8 novembre presso l’Area Sicurezza di Eicma Milano, Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo.
#chiguidanonbeve è una campagna “asciutta” e diretta, composta da due elementi principali: una parte grafica che ritrae l’immagine di un segnale di divieto che diventa anche volante e una parte descrittiva suddivisa in tre box, Nuova legge, Nuovo reato, Nuova pena.

La Campagna #chiguidanonbeve, destinata in particolar modo agli avventori dei locali da ballo, discoteche, ristoranti, bar, pub e altri luoghi in cui il consumatore può entrare in contatto con l’alcol, verrà declinata su diversi supporti, come ad esempio sottobicchieri, bicchieri, tovagliette e portaposate per ristoranti, pub e pizzerie, tovaglioli, bustine di zucchero, contenitori per pizza da asporto, etc. Molti i volti noti che hanno deciso di contribuire alla sua diffusione posando in qualità di testimonial e in modo gratuito.

Chi fosse interessato a diffondere la campagna #chiguidanonbeve nel proprio locale, può chiamare lo 02-896.070.91 o scrivere a chiguidanonbeve@nonseisolo.it

Testimonial

THE SHOW

IVAN BASSO