Come funziona il nuovo Drogometro?

Siete assuntori abituali di droghe e non vi fate problemi nel mettervi al volante e magari causare gravi incidenti? Abusate dell’alcool e ve ne fregate degli “utenti deboli” della strada? Per salvarvi dall’arresto, adesso non vi basterà nemmeno pregare il santino digitale! Eroina, anfetamina, pasticche blu azzurre e derivati? Metadone, cannabinoidi ed oppiacei? Il nuovo Drogometro con i suoi invisibili sensori, vede e sniffa tutto, gli agenti della Polstrada vi fermeranno e multeranno salatamente in tempo reale! Nuovi servizi salvavita per la prevenzione e l’infortunistica stradale crescono, strumenti ad-hoc atti, a distrarre autisti “poli assuntori” abituali di sostanze proibite dalla guida per sempre. Ma come funziona questa moderna diavoleria elettronica al servizio della sicurezza? Prima di sottoporvi al cosiddetto “Drogometro”, dovrete prima effettuare una prova all’etilometro, per verificare se il tasso alcolico nel sangue rientra negli 0,5 g/lt ammessi dal nuovo Codice della Strada. Gli operatori preposti effettueranno il test antidroga, facendovi previamente firmare il consenso informato. Il primo test col tampone salivare da tenere in bocca sino a quando l’indicatore “spia” si colorerà di blu. Un mini analizzatore in meno di 10 minuti offrirà un primo risultato generico di positività o negatività. In caso di positività saranno effettuati altri 2 test con la saliva, sigillati di fronte ad ogni automobilista e congelati fino al giorno seguente per essere analizzati al Centro di Ricerche Tossicologiche della Polizia di Roma capitale. I risultati delle analisi effettuate saranno comunicati entro 10 giorni e varranno come prova, nel caso sia confermata la positività. L’iter di legge si concluderà con l’invio della comunicazione di reato da parte degli agenti alla Procura della Repubblica per l’apertura del procedimento penale previsto. Ipso detto e facto, agli habituè della “guida spericolata” converrà rispettare e tutelare sempre l’altrui incolumità molto prima di scendere in strada, senza bere, ne sballarsi!

Fonte: scuolaguida.it

2017-10-31T12:05:17+00:00 31-ottobre-2017|News, Sicurezza, Tecnologia|0 Comments