Con Hexagon lo smartphone diventa uno specchietto retrovisore per la bici

Piazzare uno specchietto retrovisore sulla bicicletta è una soluzione certamente utile per la sicurezza, meno per il risultato estetico. La startup Smart Bike ha trovato il modo di soddisfare entrambe le esigenze grazie all’utilizzo di uno smartphone: il dispositivo viene posto sull’apposito sostegno sopra il manubrio, in modo da mostrare in tempo reale le immagini catturate dalla telecamera Hexagon, montata sotto il sellino in una posizione che non darà alcun fastidio al ciclista. All’interno di Hexagon troviamo, infatti, una fotocamera che trasmette via wi-fi le immagini al nostro smartphone dal quale possiamo vedere cosa succede dietro di noi (in pratica uno specchietto retrovisore). Hexagon offre molte altre interessanti funzioni: ciclocomputer, fitness tracker e segnalatore di emergenza in caso di incidente; inoltre è dotato di luci da utilizzare per segnalare la propria posizione in strada, nonché come frecce per indicare quando svoltiamo o come stop quando freniamo.

Il dispositivo, sviluppato per android, è in arrivo sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo con prezzo a partire da 99 dollari.

2018-09-14T16:30:42+00:00 17-marzo-2017|In Evidenza, Tecnologia|0 Comments