Consumo anomalo degli pneumatici

Negli pneumatici con deformazioni o usura irregolare, le prestazioni sono notevolmente ridotte: i rischi più frequenti sono cattiva tenuta di strada, aquaplaning o foratura. Anche la durata diminuisce, e la resa chilometrica si riduce; ma soprattutto i rischi di incidente aumentano e peggiora il comfort di guida a causa della rumorosità e delle vibrazioni.

Prima di esaminare a quali tipi di usura sono soggetti gli pneumatici, occorre precisare cosa afferma il Codice della strada a proposito degli pneumatici usurati. In Italia, lo spessore minimo tollerato è di 1,6 mm, se è inferiore si rischiano delle sanzioni. Lo stesso vale se si circola con gomme lisce o usurate.

Il danneggiamento delle gomme dipende naturalmente da diversi fattori, ad esempio la qualità degli pneumatici, lo stile di guida, le condizioni delle strade percorse abitualmente ecc. Una guida con frequenti accelerazioni e brusche frenate, velocità elevata, percorsi lunghi effettuati con temperature elevate o strade con un manto rovinato causano un deterioramento accelerato degli pneumatici.

Talvolta, anche se si urta contro un marciapiede durante la manovra di parcheggio o se si sale su un marciapiede, si possono causare danni alle gomme.

Per verificare il loro stato occorre un controllo periodico che permetta di rilevare eventuali anomalie o usura eccessiva. Dopo tre anni di utilizzo si consiglia di ispezionarli almeno una volta l’anno e di sostituirli comunque a 5 anni dalla data di messa in esercizio, anche se appaiono in buono stato e il livello di usura non ha ancora raggiunto la soglia consentita dalla legge. Se invece l’indicatore di usura (TWI, Tread Wear Indicator) mostra che è arrivato il momento di cambiarli, procedete alla sostituzione.

In caso di usura anomala, limitata a certe aree dello pneumatico, e l’indicatore di usura non è intaccato, osservate di quale tipo di usura si tratta poiché in questo modo potrete risalire alle eventuali cause. Spesso sullo pneumatico vi sono segni di un’usura irregolare, localizzata, ad esempio può risultare più consumata la spalla interna o esterna: in base alle caratteristiche dell’usura riuscirete a capire se si tratta di una pressione inadeguata o di un altro problema (ad esempio di tipo meccanico).

Tipi di usura anomala

Usura al centro (a)
L’usura accentuata al centro del battistrada è dovuta in genere a una pressione di gonfiaggio eccessiva: la pressione è superiore ai valori stabiliti dal costruttore del veicolo. In questo caso aumentano i rischi di scoppio del pneumatico, perciò si consiglia di controllare la pressione di gonfiaggio e rispettare i valori indicati.
Su vetture di grossa cilindrata (e quindi pesanti) che percorrono molta autostrada ad alta velocità i pneumatici possono consumarsi maggiormente al centro, l’alta velocità ed il riscaldamento aumentano la pressione durante l’impiego. I produttori premium per le misure destinate a berline superiore aggiungo una fascia al telaggio del pneumatico per irrigidirlo ed ovviare al fenomeno.

Usura sulle spalle (b)
L’usura sulle spalle degli pneumatici indica una pressione di gonfiaggio insufficiente: la pressione è inferiore a i valori stabiliti dal costruttore del veicolo. Una pressione bassa può essere dovuta a eventuali tagli o forature che determinano la diminuzione della pressione di gonfiaggio. Alla lunga, questo problema riduce la durata dello pneumatico e aumenta il consumo di carburante a causa di una maggiore resistenza al rotolamento.

Usura a chiazze (c)
L’usura a chiazze è osservabile in genere nei pneumatici posteriori, può essere causata da un problema di equilibratura delle ruote, ma anche dalle cattive condizioni degli ammortizzatori. Se appare una sola grande chiazza in una certa zona dello pneumatico, è possibile che dipenda dal tamburo o disco del freno.

Usura asimmetrica (d)
L’usura asimmetrica riguarda il consumo anomalo sulla spalla interna o esterna di un solo pneumatico o di entrambi. Può essere causata da un problema di convergenza, da una pressione di gonfiaggio non ottimale o irregolare, ossia diversa per ciascun pneumatico, un angolo di campanatura errato o un carico eccessivo costante.

Talvolta, urti ripetuti sui marciapiedi potrebbero determinare la diminuzione della pressione di gonfiaggio. Anche un cerchio deformato può provocare uno squilibrio dello pneumatico e determinare un’usura anomala. Tra le altre cause vi possono essere il cattivo funzionamento degli ammortizzatori, il sistema di frenaggio non equilibrato o un difetto di convergenza. In quest’ultimo caso è necessario che il gommista controlli gli angoli di convergenza e proceda alla loro regolazione per riportarli ai valori prescritti dal costruttore. Naturalmente le prestazioni di uno pneumatico con un’usura irregolare peggiorano.

Consigli per ritardare l’usura degli pneumatici
Per evitare un’usura veloce e irregolare delle gomme si consiglia di:
controllare regolarmente la pressione di gonfiaggio (si consiglia di farlo una volta al mese).
rispettare la pressione di gonfiaggio consigliata dal produttore e indicata nel manuale di manutenzione del veicolo
invertire gli pneumatici anteriori con quelli posteriori una volta l’anno poiché normalmente gli pneumatici anteriori tendono a consumarsi più velocemente di quelli posteriori.

È necessario cambiare gli pneumatici?
Poiché dai pneumatici dipende non solo la sicurezza di guida, ma anche il consumo di carburante e le prestazioni del veicolo, si consiglia di cambiarli:

se hanno raggiunto il limite di usura consentita dalla legge (1,6 mm)
se l’usura non è uniforme
se sono presenti danni o screpolature
se presentano forature o tagli che ne compromettono le performance.

Fonte: gomme-auto.it

2017-11-23T16:17:30+00:00 23-novembre-2017|News, Sicurezza|0 Comments