Dai Paesi Bassi arriva il braccio robotico che si controlla con la mente

Una protesi robotica che si applica con un click e si controlla con la mente. Il primo paziente ad usufruire di una simile innovazione è John Baggerman dei Paesi Bassi. Il braccio robotico viene agganciato direttamente all’osso e per impiantarlo sono necessari tre interventi dilazionati nel tempo: con l’ausilio di una nuova tecnologia il segnale muscolare viene rilevato da un sensore e controllato tramite il bluetooth. Non è necessario che la protesi venga collegata con una morsa, inoltre è semplice da mettere e togliere, evita problemi cutanei e non scivola. Insomma una protesi all’avanguardia che permetterà al paziente, dopo un’intensivo periodo di riabilitazione, di controllare i muscoli del braccio utilizzando i propri pensieri.

2017-05-02T10:57:45+00:00 02-maggio-2017|Incidenti, News|0 Comments