Differenze tra gomme estive, invernali e all season

Cosa cambia tra gli pneumatici invernali “autentici” da quelli semplicemente marchiati M+S?
È vero che le gomme quattrostagioni sono più convenienti tutto l’anno delle estive e delle invernali? Vi sveleremo con l’aiuto di Patrizio di Blasi, esperto di Norme e Regolamenti di Michelin, come riconoscere gli pneumatici estivi, invernali, quattrostagioni e ibridi e in quali situazioni di guida sono più adatti. Cosa garantisce aderenza e direzionalità nella guida su neve, ghiaccio e asfalto con le gomme invernali? Perché una gomma estiva speciale come la CrossClimate può andar bene sulla neve, ma in estate è sconsigliato guidare con le tradizionali gomme invernali? Scoprilo in questo interessante video.

“L’INVERNO PER LE GOMME INIZIA DA 7°C” – Che sia estate o inverno fa poca differenza nella scelta degli pneumatici più adatti, ciò che conta veramente è la temperatura ambientale che si raggiunge stabilmente per tutta la stagione e in quali condizioni di asfalto ci si trova a guidare ogni giorno. Come ci spiega Patrizio di Blasi nel video sopra infatti, non è il marchio M+S che fa la gomma invernale (visto che non esiste nemmeno una prova regolamentata!) tantomeno può essere più efficace una gomma quattrostagioni a drenare la pioggia di un copioso temporale d’agosto rispetto a una gomma estiva. Come scegliere allora? Gli esperti Michelin ricordano che è importante fare una prima distinzione tra le gomme che equipaggiano molto spesso i recenti SUV con la marchiatura M+S (Mud and Snow) dalle gomme con il marchio della montagna a 3 cime con il fiocco di neve. Se all’apparenza infatti entrambe hanno un battistrada molto simile, solo le vere gomme invernali con il fiocco di neve sul fianco devono superare test di frenata e aderenza su neve, hanno mescole a base di silice e battistrada opportunamente disegnati per artigliare la neve o il ghiaccio (vedi i diversi tipi di gomme a confronto in un test di accelerazione nell’immagine allegata con le estive praticamente “ferme” su ghiaccio). Ma cosa succede se al termine delle ordinanze obbligatorie sugli pneumatici continuo a guidare fino all’inverno successivo a temperature molto sopra i fatidici 7 °C con le normali gomme invernali? Per il Codice della Strada italiano nulla, ma è probabile che alla fine dell’anno avrete vanificato totalmente il risparmio di carburante alla ricerca della pompa che fa il prezzo migliore, e potreste ritrovarvi in una situazione di emergenza a guidare l’auto come se avesse gli pneumatici sgonfi, che si usurano anche prima. Per evitare di controllare spesso le gomme è diffusa l’abitudine di gonfiarle con azoto al posto dell’aria compressa.

2017-11-03T14:40:21+00:00 03-novembre-2017|News, Sicurezza, Tecnologia|0 Comments