Ford porta la cultura della sicurezza stradale nelle scuole italiane

Ciò che fa di un automobilista un guidatore coscienzioso e rispettoso, oltre che delle regole del codice della strada, della vita propria e di quella degli alti è certamente la cultura della sicurezza stradale; quando insegnarla se non quando i futuri conducenti sono ancora in erba? È la filosofia alla base del progetto Ford Driving Skills for Life, la campagna educational che la Casa dell’Ovale ha proficuamente portato avanti entrando, fino ad oggi, nelle università italiane ed europee. Oggi il costruttore americano ha deciso di declinare il progetto originario e di coinvolgere anche gli studenti delle scuole superiori e nel nostro Paese si è tenuto il primo incontro con un liceo romano; 180 ragazzi hanno ricevuto informazioni sul tema della sicurezza e hanno potuto provare sulla propria pelle gli effetti di una ubriacatura o di uno stato d’alterazione provocato dalle droghe grazie alle speciali tute messe a punto da Ford.

LA CAMPAGNA EDUCATIONAL FORD PENSATA PER I DRIVER DI DOMANI

I corsi di guida sicura destinati agli studenti universitari organizzati da Ford sono ormai divenuti un appuntamento fisso in Italia e di stagione in stagione l’iniziativa riesce a coinvolgere un numero sempre crescente di giovani futuri automobilisti. Dalla prima edizione, lanciata nel 2013, a oggi sono oltre 2.500 i ragazzi che hanno ricevuto formazione e informazione sulla sicurezza stradale e sui rischi derivanti da comportamenti deprecabili come la guida da ubriachi o sballati. Il programma dell’iniziativa si amplia costantemente toccando nuovi ambiti, la scorsa primavera è stata inserita la campagna Don’t Tap & Drive per sensibilizzare gli studenti riguardo i pericoli derivanti dall’uso del cellulare alla guida. La più recente novità riguarda l’ampliamento del bacino di futuri automobilisti da formare, come dicevamo in apertura la campagna è stata aperta agli studenti delle scuole superiori.

INSEGNARE AI PIU’ GIOVANI LA CULTURA DELLA SICUREZZA E DELLA VITA

Sono stati i ragazzi, 180 in tutto, del Liceo Statale Terenzio Mamiani di Roma i partecipanti all’iniziativa educational Ford; dopo avere assistito a una lectio magistralis introduttiva i ragazzi hanno fatto la conoscenza con le speciali tute progettate da Ford con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institute, in Germania. Le tute sono state studiate e sviluppate per trasmettere a chi le indossa le medesime sensazioni di uno stato di alterazione sensoriale provocato da un eccesso di alcool o dall’assunzione di stupefacenti. I ragazzi dell’istituto romano hanno potuto quindi sperimentare in prima persona questi stati sensoriali, rendendosi conto delle difficoltà psicomotorie provocate da questi stati d’alterazione.

TRE TUTE PER PROVARE GLI EFFETTI DI ALCOOL, DROGHE E NOTTI BRAVE

Delle speciali tute messe a punto per la campagna educational Ford abbiamo avuto modo di parlare più volte, si tratta di tre modelli sviluppati per riprodurre specifici stati psicofisici e indurli in chi li indossa. La Drink Driving Suite simula gli effetti dell’alcool, rallentando i riflessi e annebbiando i sensi; con la tuta indosso è impossibile camminare lungo una linea retta, i movimenti sono limitati e la vista ridotta e sdoppiata. La Drug Driving Suite è stata concepita per offrire la sensazione psicomotoria successiva all’assunzione di sostanze stupefacenti; la tuta può essere adattata a simulare effetti provocati da droghe diverse e, grazie a cuffie ed occhiali speciali può simulare anche stati d’allucinazione. La Hangover Suite è la più recente tuta introdotta nella campagna e sostanzialmente serve per dimostrare che, nonostante si sia bevuto entro i limiti e non siano stati assunti stupefacenti, una notte di bagordi può essere fatale. Spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione sono le sensazioni generate dalla tuta.

Fonte: sicurauto.it

2017-10-09T15:49:56+00:00 09-ottobre-2017|News, Sicurezza, Tecnologia|0 Comments