Manutenzione straordinaria infrastrutture, Anas in netto ritardo negli investimenti

Secondo una mappatura dell’Anas ammonterebbe a 2,5 miliardi di euro annui l’investimento per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete stradale nazionale. La realtà è, però, ben diversa e ci dice che la spesa nel 2016 è stata di 450 milioni di euro e salirà a 5-600 milioni nel 2017, ciò significa che bisognerebbe spendere cinque volte tanto per la manutenzione straordinaria. Il piano Anas 2016-2020 prevede una spesa annua di circa 1,1 miliardo di euro: un pesante ritardo, dunque, rispetto al reale fabbisogno che tiene conto del progressivo invecchiamento delle infrastrutture, costruite in molti casi negli anni ‘60 e ’70. Nonostante gli investimenti in materia di manutenzione stradale siano aumentati negli ultimi anni, la situazione resta allarmante e i ripetuti crolli di ponti e cavalcavia verificatisi negli ultimi tempi ne sono una palese dimostrazione. Le polemiche nei confronti dell’operato dell’Anas aumentano e non potrebbe essere altrimenti visto che il primo obiettivo resta quello di tutelare gli automobilisti e garantirne la massima sicurezza sulle nostre strade.

2017-04-20T16:55:00+00:00 20-aprile-2017|In Evidenza, News|0 Comments