Meno incidenti ma più vittime, il bilancio della Polstrada

Tempo di bilanci per la Polizia Stradale, sull’operato dell’anno appena trascorso, che sintetizza nella frase “meno incidenti ma più vittime” l’andamento di questo 2015 dell’incidentalità sulle nostre strade.

polstrada

Nel periodo che va dal primo gennaio al 20 dicembre 2015 gli incidenti accertati dalla Polstrada, ai quali si sommano anche quelli riscontrati dai Carabinieri, sono stati 73.261, 447 in meno rispetto all’anno precedente, con un calo dello 0,4%. Ciò, però, non si traduce in meno vittime, tanto che al contrario si è registrato un aumento dei morti, 13 in più rispetto al 2014.

Polstrada e Carabinieri, inoltre, con l’ausilio di 4.165.490 pattuglie di vigilanza stradale, hanno accertato 2.387.619 infrazioni al codice della strada, ritirato 61.366 patenti e 60.216 carte di circolazione. Le infrazioni contestate hanno portato ad un totale di 3.139.766 di punti complessivamente decurtati.

In tema di controllo della velocità un grande contributo è dato dai sistemi Tutor e Vergilius, attivi sulle autostrade e su alcune statali. Il primo, con 322 siti su un totale di circa 3.000 chilometri di autostrada, ha permesso di accertare, fino al 30 novembre, 415.292 violazioni dei limiti di velocità, con una diminuzione di quasi il 3% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il sistema Vergilius, presente su alcuni tratti delle strade statali SS 1 Aurelia, SS 7 quater Domitiana e SS 309 Romea, sulla SS 145 var. Sorrentina, nei primi 11 mesi del 2015 ha rilevato 23.505 violazioni dei limiti di velocità. Il totale delle infrazioni sale però a 123.147 a tutto novembre, in quanto dal 3 aprile scorso il sistema è attivo anche su ulteriori 50 chilometri dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in entrambe le direzioni di marcia.

Grande attenzione anche nel contrasto alla guida sotto effetto di alcol e droga. 1.497.417 i conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test, di cui 25.832 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 1.963 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sono invece 856 le infrazioni riscontrate dalla sola Polizia Stradale per guida con tasso alcolemico superiore a 0 e fino a 0,5 g/l e riferite alla legge 29.07.2010 N.120, che detta il divieto assoluto di bere per talune categorie di conducenti, ossia minori di 21 anni, neopatentati e trasportatori professionali di persone e cose.

Inoltre i controlli notturni condotti durante i fine settimana hanno portato al sequestro, da parte di Polstrada e Carabinieri, di 684 veicoli per guida in stato di ebbrezza alcolica con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Le altre due categorie attenzionate dall’analisi della Polstrada sono quelle che si riferiscono all’autotrasporto e alle operazioni ad alto impatto. In seguito al protocollo d’intesa del 2009 tra il Ministero dell’Interno e quello delle Infrastrutture e Trasporti sono stati potenziati i servizi di controllo del settore del trasporto professionale: 24.214 operatori di polizia hanno controllato 59.661 veicoli pesanti di cui 10.211 (pari al 17,1%) stranieri, con l’accertamento di 41.844 infrazioni, per 426 patenti e 786 carte di circolazione ritirate.

Sono invece state circa due al mese, per un totale di 38, le operazioni ad alto impatto che hanno riguardato controlli di legalità nel settore dell’autotrasporto (persone, animali vivi, sostanze alimentari e trasporti eccezionali), controlli della copertura assicurativa, degli pneumatici dei veicoli, dell’uso corretto degli apparati radio telefonici, dei sistemi di ritenuta e cinture di scurezza nonché controlli dell’attività di autodemolizione.

Il lavoro della Polstrada non si è limitato ai soli controlli ma ha incluso la realizzazione di numerose campagne di informazione ed educazione stradale.

2016-01-05T12:28:56+00:00 05-gennaio-2016|News, Senza Categoria|0 Comments