Pra, il certificato di proprietà diventa digitale

Sarà il Pra dell’Aci, il Pubblico Registro Automobilistico, ad inaugurare l’era della digitalizzazione dei documenti inerenti all’autovettura. Dal 5 ottobre, infatti, il certificato di proprietà delle autovetture sarà rilasciato solo on line e al proprietario verrà rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà il codice di accesso personalizzato attraverso il quale accedere sul sito www.aci.it e visualizzare il proprio documento.

Certificato-di-proprietà-auto1

Il provvedimento entrerà in vigore per il momento sulle auto nuove e sulle compravendite dell’usato, in quanto, in questo secondo caso è necessario ristampare il certificato di proprietà. Nel giro di pochi mesi però dovrebbe essere esteso a tutte le auto circolanti, prevedendo di concludere l’iter entro il 30 aprile 2016, almeno nelle province di Roma, Chieti, Cosenza e Pordenone.

Il 30 aprile 2016 è stato fissato anche come termine ultimo per la digitalizzazione di tutte le altre pratiche amministrative legate all’automobile che avrà inizio il 18 ottobre, data a partire dalla quale non sarà più obbligatorio esporre il tagliando Rc Auto sul parabrezza.

Notevoli e su più fronti i vantaggi che deriveranno dalla digitalizzazione, come ricorda lo stesso presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani: “Sono circa 300mila i cittadini che ogni anno smarriscono o subiscono il furto del certificato e richiedono il duplicato con un esborso complessivo di 15 milioni di euro, dei quali 4,5 vanno all’Aci”.

Il risparmio si associa all’eliminazione del rischio frodi: con l’abolizione dei documenti cartacei si elimina il rischio frodi, truffe e falsificazioni e si fa bene all’ambiente. Ogni anno, infatti, gli uffici archiviano 30 milioni di fogli che per legge devono essere conservati per 10 anni. Una volta che l’iter avrà preso piede spariranno 300milioni di fogli che corrispondono a due volte e mezzo il giro della Terra e oltre 400 alberi ogni anno saranno risparmiati.

Gli utenti registrati sul sito Aci potranno, dai primi mesi del 2016, consultare lo storico dei propri veicoli, verificare il pagamento dei bolli, effettuare visure anche con smartphone in caso di incidente. Il sistema darà anche la possibilità di ricevere avvisi sulle operazioni effettuate sui propri veicoli, dalla registrazione fino a eventuali fermi amministrativi.

2015-10-02T12:25:31+00:00 02-ottobre-2015|News, Senza Categoria|0 Comments