Rescue Assist App, l’app di Mercedes per soccorsi immediati

Mercedes lancia l’app per smartphone “Rescue Assist App” che offre un importante supporto agli operatori dei servizi di emergenza nel caso si verifichi un incidente stradale.

I possessori di veicoli Mercedes possono scaricare questa applicazione rivoluzionaria che in seguito ad un incidente stradale contatta in modo automatico i soccorsi fornendo una serie di informazioni utili: dallo stato degli airbag a quello della batteria o dei tubi dedicati al carburante. E non serve essere sempre connessi, poichè l’app funziona anche off-line. Le squadre di soccorso possono così lavorare più velocemente perché tutte le componenti si rivelano ai soccorritori, mostrando la loro posizione con precisione unica e realistica.

Sui veicoli Mercedes troverete due codici QR posizionati sui montanti e all’interno dello sportello del serbatoio. Una volta scansionato il codice con la fotocamera del proprio smartphone la scheda di salvataggio si aprirà nella “Rescue Assist App”, che include tutti i modelli di autovetture Mercedes costruite a partire dal 1990 e i furgoni dal 1996 in poi.

E per chi non ha una Mercedes e volesse comunque avere la scheda che ritrae tutte le componenti della propria auto? Basta collegarsi al sito ww.schededisoccorso.it oppure accedere dall’apposita sezione presente sulla home page del nostro sito www.associazionevittimedellastrada.org e scaricare la scheda di soccorso in formato cartaceo cercando nell’elenco quella corrispondente al proprio veicolo, dopodiché compilare il form e richiedere l’adesivo gratuito da apporre sul lunotto posteriore dell’auto che indica la presenza nel veicolo della scheda di soccorso, che andrà posta dietro al parasole lato guidatore. Una iniziativa che vede l’Associazione familiari e vittime della strada Basta Sangue Sulle Strade Onlus quale primo sostenitore in Italia e che ha già ottenuto il patrocinio della Polizia di Stato, della Croce Rossa Italiana e del Comune di Milano.

2018-09-26T16:21:59+00:00 09-settembre-2016|Tecnologia|0 Comments