Sanzioni, amministrativa e non penale la revoca della patente

Ha natura amministrativa e non penale la sanzione della revoca della patente che viene inflitta in via accessoria nel caso di guida in stato di ebbrezza. A stabilirlo la Quarta sezione penale della Corte di Cassazione con sentenza n. 23171 depositata lo scorso 11 maggio.

Non esiste alcuna illegittimità costituzionale, come invece ipotizzato dalla difesa dell’imputato che ha presentato ricorso presso i giudici di Piazza Cavour in quanto l’applicazione della sanzione amministrativa in seguito al patteggiamento per un reato penale non consente una valutazione della congruità della sanzione rispetto al caso concreto, risolvendosi in una irragionevole presunzione assoluta di pericolosità del condannato, con ciò eludendo i principi di colpevolezza, ragionevolezza e proporzionalità della pena.

Anche se irrogata dal giudice penale, la revoca della patente non può essere considerata una pena ma una sanzione amministrativa accessoria per la quale vale comunque la regola che essa resti eseguibile ad opera del Prefetto anche in caso di estinzione del reato per causa diversa dalla morte dell’imputato.

2017-05-15T14:31:53+00:00 15-maggio-2017|Giurisprudenza|0 Comments