Viaggio Italia: sport, avventura e solidarietà

Una raccolta fondi per realizzare un sogno. Danilo Neri è un ragazzo innamorato della vita che l’11 agosto 1998, all’età di 17 anni, a causa di un tuffo andato male, è rimasto paralizzato con una grave tetraplegia. Danilo avrebbe voluto partire con Danilo Ragona e Luca Paiardi, due amici che stanno conducendo un viaggio lungo tutta la penisola sulle tre ruote delle loro carrozzine, ribattezzato “Viaggio Italia”.

La storia di Danilo e Luca ha inizio nel reparto di Unità Spinale di Torino nel ’99, quando entrambi hanno poco più di 20 anni.  Sono reduci da un incidente stradale che li ha costretti in carrozzina. Nasce una forte amicizia grazie anche alle tante passioni in comune, come quella per lo sport e per i viaggi. E nasce la volontà di sfidare i propri limiti, di non arrendersi di fronte ad una prova così dura. Decidono allora di intraprendere un viaggio, iniziato lo scorso 6 giugno per terminare il 7 luglio, che ha diverse finalità, tra cui quella di raccogliere fondi per poter acquistare un nuovo furgone che possa in futuro consentire a Danilo Neri di unirsi a loro. Infatti il costoso mezzo che gli avrebbe permesso di seguire i ragazzi è ormai vecchio e rotto e Danilo ha dovuto rinunciare. Per ora segue Viaggio Italia da casa sua, grazie ad un pc a comando oculare che gli permette di essere sempre connesso. Ma Danilo Neri deve ricominciare a viaggiare e l’obiettivo fissato a 34.000 euro può essere raggiunto con l’aiuto di tutti. Per donare direttamente basta collegarsi a http://www.lmheroes.org/it/project/viaggio-italia/4/detail/.

Il viaggio di Danilo e Luca è tre volte impresa: è “sfida”, perché “giocheremo a Tennis – dichiarano – voleremo con il deltaplano. Insieme ad altri disabili e non. Viaggeremo utilizzando barche a vela, downhill, canoa. Lo sport come sfida e come conoscenza di sé. E come relazione”; è “sociale” in quanto “Viaggio in Italia è anche un viaggio nelle Unità Spinali dove si inizia a capire come riprendere a vivere. In questi luoghi porteremo un messaggio semplice, fatto di esempi e di testimonianza che la vita in autonomia è possibile”. Infine è “innovazione”, perché  “sarà un viaggio in compagnia delle aziende con le loro idee di innovazione, con la loro capacità di creare accessibilità nuove e concrete perchè nate dalle funzionalità e dal design dei loro prodotti”.

 

 

 

2018-09-26T17:09:29+00:00 24-giugno-2016|News|0 Comments