Telecamere ad alta definizione per scovare chi utilizza il cellulare alla guida. La sperimentazione australiana

L’Australia sta intraprendendo un’azione forte contro gli automobilisti che utilizzano i telefoni cellulari mentre sono al volante. Il governo del New South Wales (NSW) si è posto l’obiettivo di implementare un nuovo sistema di radar e telecamere basato sull’intelligenza artificiale e progettato appositamente per rilevare irregolarità nelle auto che viaggiano su strada. Irregolarità, dunque che non si fermano all’uso dello smartphone alla guida, ma che riguardano anche l’uso della cintura di sicurezza da parte del conducente e dei passeggeri. Il primo trial è stato condotto, appunto, nello stato del Nuovo Galles del Sud già dal 2018. Questa volta però l’Australia alza l’asticella. Negli stati del Victoria e del Queensland sono state utilizzate videocamere ad alta risoluzione, posizionate sia in città sia in zone più rurali, in modo da poter coprire un ampio angolo visivo e diverse corsie contemporaneamente, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale che permetterà riconoscimenti più rapidi e accurati dei dettagli immortalati. Ciò che è unico in queste telecamere di rilevamento è la loro risoluzione e posizione. A differenza del radar tradizionale, che deve semplicemente essere in grado di leggere una targa, queste devono avere una risoluzione abbastanza elevata da consentire all’intelligenza artificiale di stimare che un cellulare sia effettivamente in uso. Questa risoluzione deve anche essere sufficiente affinché l’immagine spieghi da sola e in maniera inequivocabile quale funzione sia stata assegnata al dispositivo e l’identità dell’utente per imputare correttamente le responsabilità. Queste telecamere funzionano giorno e notte e in tutte le condizioni atmosferiche, usando l’intelligenza artificiale per rivedere le immagini e rilevare le irregolarità. La tecnologia è stata già testata tra gennaio e giugno 2019, in due sedi fisse a Sydney, e con telecamere spostate ogni quattro giorni in altri siti. In luoghi statici, l’1,8% degli utenti della strada è stato sorpreso a usare il telefono in modo improprio. Se tutti i test andranno a buon fine, la tecnologia sarà poi estesa a livello nazionale con multe e perdita di punti dalla patente. Quando il programma è stato testato nel 2018, le telecamere hanno rilevato più di 100.000 conducenti che stavano utilizzando illegalmente telefoni cellulari al volante. Le autorità australiane hanno stimato che tale tecnologia potrebbe prevenire 100 incidenti mortali o gravi in ​​cinque anni.

2020-08-11T12:30:11+00:00 11-agosto-2020|News, Sicurezza|0 Comments